M.° Mauro Ria
Il Maestro Mauro Ria è un insegnante di grande esperienza e di profonda competenza nelle arti marziali cinesi, in particolare nel Ba Gua Zhang e negli stili interni (Nei Jia).
Esperienza e Formazione
- Lunga pratica: Nato a Roma nel 1964, pratica le arti marziali da quando aveva 12 anni, iniziando con il Ju Jitsu prima di appassionarsi al mondo del Wushu e del Kung Fu tradizionale.
- Scuola della Fenice: È il direttore tecnico della Nei Jia Scuola della Fenice, fondata insieme al Maestro Giuseppe Capriglia.
- Specializzazione: Ha approfondito numerosi stili di Kung Fu ed è un esperto riconosciut
o del Cheng shi Baguazhang e dell’uso di armi tradizionali cinesi.
Metodo di Insegnamento
- Approccio tradizionale: La sua didattica unisce il rigore della trasmissione tradizionale a una visione evoluta e rispettosa della crescita personale e interiore dell’allievo.
- Attenzione alla persona: Nelle sue classi si predilige un lavoro che sviluppa la qualità del movimento, la stabilità e la coordinazione, adatto sia a un percorso di autodifesa sia a una pratica di benessere a lungo termine.
Note biografiche e formazione
Mauro Ria nasce a Roma il 4 luglio 1964 e, sin da giovanissimo, intraprende un percorso che lo accompagnerà per tutta la vita. All’età di 12 anni inizia a praticare le arti marziali, dedicandosi allo studio del Ju Jitsu. Fin dai primi passi emerge in lui una naturale predisposizione per la disciplina, per il rigore tecnico e per l’approfondimento, qualità che diventeranno nel tempo il tratto distintivo del suo cammino marziale.
A 13 anni, sotto la guida di un altro insegnante, si avvicina anche allo studio di alcune tra le più diffuse armi cinesi, approfondendo in particolare lo Shuang Jie Gun (雙節棍, shuāng jié gùn), il celebre nunchaku. Questo passaggio rappresenta un momento fondamentale della sua formazione, perché apre la strada a un interesse sempre più profondo per il Wushu (武術, wǔshù) e, più in generale, per le arti marziali tradizionali cinesi.
Nel 1978 incontra il Maestro Capriglia, appassionato studioso di arti marziali cinesi, grazie al quale entra a far parte del gruppo La Scuola della Fenice. È l’inizio di un percorso più strutturato, nel quale l’allenamento si unisce allo studio sistematico delle discipline interne ed esterne del kung fu tradizionale, in un equilibrio costante tra pratica, ricerca e crescita personale.
Nel 1979 prende parte ai tornei FIKTEDA, cimentandosi sia nel combattimento sia nelle forme, ottenendo diversi piazzamenti sul podio. La sua presenza costante nelle competizioni racconta già allora una forte determinazione e un livello tecnico sempre più solido. Tra i risultati più significativi di quegli anni figurano il 2° posto al torneo regionale nella propria categoria di peso e, nel 1982, il 1° posto nel torneo a squadre “Amicizia”.
Nel 1983 conquista il 1° posto nel Campionato Regionale per la Selezione Nazionale, categoria 67 kg, confermando il proprio valore anche sul piano agonistico. Nello stesso periodo continua a distinguersi nelle competizioni tecniche, ottenendo nel 1984 il 1° posto al Torneo di Roma nella sezione Forme ed Esibizioni.

Sempre nel 1983 consegue la cintura nera 1° Chie, approfondendo in particolare gli stili Ba Gua Zhang (八卦掌, bāguà zhǎng) e Xing Yi Quan (形意拳, xíngyì quán), due tra le più importanti scuole interne del kung fu cinese. Da questo momento il suo studio si orienta in modo sempre più deciso verso la comprensione profonda dei principi che governano l’arte marziale, unendo struttura, energia e consapevolezza del movimento.
Nel 1984 diventa Aiuto Istruttore nella Scuola della Fenice e supera gli esami di arbitro AICS, settore Kung Fu. Nello stesso anno amplia ulteriormente la propria formazione approfondendo lo Chang Quan (長拳, cháng quán) e lo Shaolin Quan (少林拳, shàolín quán), conseguendo anche la cintura nera 1° Chie nello stile Thieu Lam, espressione della tradizione Shaolin.
L’anno seguente ottiene presso la Scuola della Fenice la cintura nera 2° Chie, riconosciuta ufficialmente in AICS nel 1986. In questo periodo approfondisce anche il Bajiquan (八極拳, bājí quán), stile celebre per la sua potenza esplosiva e per l’efficacia del combattimento ravvicinato.
Nel 1988 raggiunge il grado di cintura nera 3° Chie, riconosciuto ufficialmente in AICS settore Kung Fu nel 1990, con qualifica di istruttore FITAK. È un passaggio che conferma non solo la maturità tecnica raggiunta, ma anche la sua crescente capacità di trasmettere conoscenza e metodo.
Nel biennio 1992/94 assume la carica di Commissario Tecnico Regionale AICS Settore Kung Fu, continuando parallelamente il proprio percorso di studio. Nel 1993 ottiene la cintura nera 4° Duan (段, duàn) e, nel 1996, il grado di cintura nera 5° Duan, con qualifica di Maestro.
Nel 2011 il Maestro Mauro Ria lascia la FIWUK ed entra nella WTKF (World Traditional Kung Fu Federation), con cui inizia a collaborare attivamente. La sua scelta testimonia la volontà di proseguire un percorso fondato sulla tradizione, ma aperto al dialogo e alla valorizzazione del kung fu in un contesto internazionale.
Nel 2013, insieme al Maestro Nikitas Petroulias e al Maestro Enrico Colmi, si fa promotore di un progetto volto a riunire le principali scuole italiane di Ba Gua Zhang (八卦掌, bāguà zhǎng), con l’obiettivo di condividere pratica, esperienza e metodologia. Da questa iniziativa nascono due importanti eventi nazionali: il 1° e 2° Ba Gua Zhang Day, manifestazioni patrocinate dalla UIKT.
Successivamente, nell’ambito di questo stesso progetto e sempre in occasione del Baguazhang Day, si riesce a riunire nello stesso evento tre grandi e prestigiosi Maestri di Ba Gua Zhang: il GM Zhao Min Hua, il GM San Dugan e il GM Kong Cheng. Si tratta di un risultato di grande rilievo, che ha contribuito in modo significativo alla diffusione e alla valorizzazione di questo stile in Italia.
Nel 2015, su invito del Maestro Paolo Chilelli e insieme ad alcuni tra i più preparati maestri italiani di Ba Gua Zhang, il Maestro Mauro Ria aderisce a un importante progetto dedicato alla divulgazione, all’organizzazione e allo sviluppo dello stile nell’ambito della Federazione Italiana di Wushu e Kung Fu. L’iniziativa, proposta e patrocinata dalla FIWUK, continua ancora oggi a produrre risultati significativi per la diffusione del Ba Gua Zhang in Italia. Fino al 2017 il Maestro Mauro Ri
a ricopre inoltre il ruolo di consigliere nella Commissione agonistica per il Ba Gua Zhang della FIWUK.
Oggi il Maestro Mauro Ria è Maestro di Baguazhang 5° Duan FIWUK, ratificato con il nuovo sistema di registrazione dei tecnici federali. È inoltre ufficialmente il secondo discepolo occidentale del GM Zhao Minhua (赵明华, Zhào Mínghuá), entrando così a far parte della famiglia Cheng del Baguazhang.
La sua linea di trasmissione conduce da Dong Hai Chuan (董海川, Dǒng Hǎichuān), a Cheng Ting Hua (程廷華, Chéng Tínghuá), Yang Ming Shan (楊明山, Yáng Míngshān), Wang Rong Tang (王榮堂, Wáng Róngtáng) e infine Zhao Min Hua (赵明华, Zhào Mínghuá), come maestro di sesta generazione del Baguazhang di stile Cheng.
Attualmente il Maestro Mauro Ria ha scelto di abbandonare ogni ambito sportivo e agonistico per dedicarsi completamente al Ba Gua Zhang tradizionale. Insegna a Roma presso la Nei Jia Scuola della Fenice, da lui diretta, e insieme al Maestro Giuseppe Capriglia continua a dedicarsi con passione alla ricerca, allo studio e alla divulgazione delle arti marziali interne cinesi (Nei Jia, 內家, nèijiā).